Rilassamento e ipnosi

Il potere dei simboli

Il potere dei simboli

Ci sono due ragioni principali per utilizzare i simboli.

Anzitutto, essi possono causare una profonda trasformazione nella psiche: possono sciogliere i condizionamenti del passato e creare nuovi sbocchi all’energia psichica.

In secondo luogo, i simboli hanno una funzione conoscitiva. Come diceva Jung, essi indicano “qualcosa di poco conosciuto o di completamente sconosciuto”. I simboli insomma ci mettono in contatto con parti di noi stessi completamente inaccessibili alla mente analitica, e ci portano così a capire vedendo anziché pensando: impariamo a capire in maniera diretta, saltando lo stadio intermedio del pensiero razionale, che è spesso più di ostacolo che di aiuto alla vera comprensione.

Possiamo intuire il significato di un’immagine simbolica concentrandoci su di essa, e nel contempo rendendoci ricettivi alla sua qualità e alla sua atmosfera psichica. Questo ci porta talora ad un’identificazione con l’immagine, e allora possiamo capirne la natura ancora meglio.

L’intuizione è la comprensione di una realtà psichica che di per sé non ha forma, e che viene appunto rappresentata concretamente da un simbolo.

Il simbolo è una forma di carattere universalizzato, esemplare, che può quindi rappresentare realtà intangibili alla nostra mente sempre abituata ad aggrapparsi a qualcosa.

Naturalmente le cose non funzionano per tutti allo stesso modo: per esempio, per certe persone il diamante è il simbolo del Sè, di un mondo di visioni universali, di armonia e di unità; per altre esso può semplicemente simboleggiare prestigio e ricchezza; per altre ancora può non simboleggiare proprio nulla, ed essere semplicemente un diamante. Ogni simbolo tuttavia può essere una vera miniera di rivelazioni.

Una ragione dell’efficacia delle immagini simboliche è che servono a strutturare e dirigere certe energie inconsce. Parte del nostro inconscio è frammentato, disperso e senza scopo; può essere paragonato ad un gruppo di bambini che hanno una grande vitalità ma non sanno a che gioco giocare. Se questa energia liberamente galleggiante non è incanalata in qualche modo, finisce per generare un vago senso di insoddisfazione e irrequietezza; magari si sente parecchia stimolazione nervosa ma si finisce col non fare nulla; oppure ci sono alti e bassi emotivi, o dispersione, o ancora mancanza di significato, se non addirittura improvvise esplosioni di rabbia.

L’inconscio, e soprattutto questa sua parte disorganizzata e caotica, deve essere regolato, allenato; ha bisogno che gli si comunichino un ritmo e una direzione precisa. I simboli possono essere di grande aiuto in questa impresa, perchè concentrano senza reprimerla la nostra energia psichica liberamente fluttuante.

L’ipnosi è uno strumento estremamente efficace in questo processo, perchè induce uno stato psicofisico altamente ricettivo nel quale il potere evocativo e trasformativo dei simboli raggiunge il massimo potenziale.

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